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Mambo cms e seo Stampa
Scritto da mdesign   
26 Dic, 2003 at 04:07 PM
Articolo tratto da miniDesign.it
ImageMambo è uno dei cms più completi, ma non per questo possiamo consideralo perfetto. Tante sono le modifiche che si possono realizzare per migliorarlo e adeguarlo alle nostre esigenze.
Uno dei problemi più importanti da affrontare nel momento in cui si progetta un sito è quello del posizionamento sui motori di ricerca. Cerchiamo di analizzare le opzioni di Mambo che possiamo sfruttare ai fini del posizionamento e cosa fare per migliorarle. Vorrei però premettere che non sono un seo, e quanto scriverò è solo frutto della mia esperienza e di qualche lettura. Le critiche costruttive sono ben accette.
Anzi, sono gradite segnalazioni di componenti o di “aggiustamenti” non indicati in questa guida.
Ho preso come riferimento un sito fatto con Mambo 4.5.2.3 con pannello di amministrazione in inglese.

Prima di cominciare.

I trucchi più o meno leciti per scalare i motori sono molteplici, ma dobbiamo sempre tenere in mente la regola più importante: scrivere buoni contenuti. E' solo con contenuti interessanti, attinenti al tema del sito e ben scritti che si attiva quel circolo virtuoso che fa nascere link spontanei e porta gli spider e gli utenti verso le nostre pagine web.
Detto questo veniamo al punto. Vorrei trattare l'argomento dividendolo per sezioni:

  • L' <head>
  • Il <body>
  • Componenti utili 
  • L’url rewriting ed il Sef

L' <head>

 Se apriamo il file index.php contenuto nei template grafici di Mambo possiamo notare come l’head sia composto da poche righe

<?php
if ( $my->id ) {
      initEditor();
}
?>
<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; <?php echo _ISO; ?>" />
<?php mosShowHead(); ?>
<link rel="stylesheet" type="text/css" xhref="<?php echo $mosConfig_live_site; ?>/templates/nometemplate/css/template_css.css" />
</head>
 In realtà l’unica riga che ci interessa è questa:

<?php mosShowHead(); ?>
E’ da qui che vengono estratti tutti i meta visibili nelle pagine html, nonchè il title. Le operazioni su questi tag possono essere gestite dal pannello di amministrazione.

Ai fini del posizionamento ci interessano soprattutto due meta: la description e le keywords. Se andiamo in Amministrazione/Control panel/Global configuration/Metadata possiamo inserire la descrizione e le keywords che vengono mostrate in tutte le pagine del sito.

Quando creiamo o editiamo singole pagine possiamo inserire ulteriori parole che si aggiungono - non si sostituiscono - a quelle che abbiamo indicato nella configurazione globale. Quindi conviene scrivere il meno possibile nella configurazione globale e integrare i meta volta per volta, aggiungendo parole a tema nelle nuove pagine che andiamo a creare.

Riguardo al title, tag molto importante per il posizionamento, il discorso è lo stesso. Scegliamo il title globale del sito da Amministrazione/Control panel/Global configuration/Site, nel campo “Site Name”. Dopodichè ci conviene attivare l’opzione “Dinamic Page Titles” in Amministrazione/Control panel/Global configuration/SEO.

Qual è il risultato di queste operazioni?

Facciamo un esempio. Poniamo di voler indicizzare un sito che si occupa di turismo in Campania. Come titolo del sito potremmo scegliere: “Vacanze in Campania”. Nelle singole Pagine potremmo scrivere: “Ischia hotel”, “come raggiungere Ischia”, “hotel ad Amalfi”, Cosa vedere ad Amalfi”, “Capri alberghi”, e così via. In questo modo riusciremo a ottenere una spinta forte per le chiavi globali, e una a tema per le pagine dei contenuti. Provare per credere, ma attenti quando scegliete le parole ;)

Il <body>

Sul body non c’è molto da dire, se non che vanno applicate le regole generali. E quindi curare i contenuti, la scelta e la posizione delle parole e l’utilizzo semantico dei tag; preferire i div alle tabelle nell’impaginazione del template; usare i css per gli stili in modo da creare un codice leggero e accessibile; usare adeguatamente gli attributi alt, longdesc e title per immagini e link. Solo due cose vorrei precisare a proposito dei contenuti di Mambo. Nella installazione di default i titoli degli articoli sono marcati nel tag <title>. E’ preferibile invece racchiuderli nel tag <h1>. Per fare questo bisogna modificare il file content.html.php che si trova in components/com_content.

Inoltre per dare maggior forza ai collegamenti interni conviene attivare l’opzione che inserisce i link anche sul titolo dell’anteprima degli articoli che viene mostrata nelle pagine “blog”: attivare “Linked Titles” in Amministrazione/Control panel/Global configuration/content.

I componenti.

I componenti che possono esserci utili ai fini del posizionamento sono quelli che permettono:
- la realizzazione di una mappa del sito dinamica
- l’url rewriting
- l’invio di google sitemap in xml
- la visualizzazione delle statistiche
- un buon editing delle pagine

Mappa del sito
Ho provato due componenti per le mappe del sito: Mambomap e Sitemap
Il primo l’ho scartato subito in quanto elenca solo pochi link (se non sbaglio quelli del mainmenu.. o solo le categorie).
Sitemap è migliore in quanto può elencare tutte le voci presenti in tutti i menu ed è personalizzabile dall’amministrazione. Purtroppo non conosco componenti che generino dinamicamente una mappa di tutte le pagine del sito (segnala)

Url rewriting
Vedi prossima sezione

Statistiche
A mio giudizio il miglior componente per le statistiche è “TFSforMambo”, che fornisce: Dati per anno, Dati per mese, Visitatori, Bots, Visitatori per Nazione, Hit sulle Pagine, Sistemi, Browsers, Bots/spiders, Referrers, Motori di Ricerca, Visitatori non identificati, Bots/spiders sconosciuti. L’unico difetto che gli ho riscontrato è che appesantisce un po’ troppo il database.
Ma questo componente non sarà più aggiornato per le nuove versioni Mambo. Comunque in questo caso non c’è da farne un dramma perché si può ovviare al problema installando altri programmi anche non incorporati in Mambo, come PhpStats o BBclone (quest’ultimo non richiede nemmeno il database MySql).

Sitemap di Google
Per tenere Google aggiornato sulle pagine presenti nel nostro sito esiste un sistema, denominato Google Sitemaps, attraverso il quale è possibile inviare a Google una mappa del sito in xml. C’è un componente, com_GoogleSitemaps che ha questa funziona ma lo sconsiglio perché viola due regole: crea una duplicazione degli indirizzi e non supporta il sef, inviando l’url con i parametri.

Dalle f.a.q.sulle sitemap di Google
D: Nel mio sito sono presenti sia la versione "http" sia "https" degli URL. Devo elencarle entrambe?
No. Indica solo una versione degli URL nelle Sitemap. Se vengono indicate più versioni degli URL, è possibile che la scansione del sito non venga eseguita completamente.
D: Gli URL del mio sito dispongono di ID di sessione. Devo rimuoverli?
Sì. L'inserimento di ID di sessione negli URL può comportare una scansione incompleta e ridondante del sito.

Esistono molti tool on line che permettono di generare automaticamente la sitemap. Per trovarli basta cercare… su Google ;)

Editor
Semplicemente vi segnalo 2 editor xhtml:
- MosCe (gratuito)
- Wysiwyg Pro (a pagamento)

L’Url rewriting

L’url rewriting è una pratica che viene utilizzata per trasformare gli url contenenti dei parametri in pagine meglio digeribili dai motori (e dagli utenti). Con l’url rewriting possiamo mostrare agli spider e ai browser url privi degli “id” di sessione. Non li eliminamo ma li nascondiamo alla vista dello user agent.

In pratica possiamo usare www.sito.it/content/view/5 o www.sito.it/titolo-pagina.htm sostituendolo a www.sito.it/index.php?option=com_content&ItemId5

L’opzione SEF
Il primo risultato lo otteniamo semplicemente attivando l’opzione Search Engine Friendly URLs in administrator/Global configuration/SEO e rinominando il file htaccess.txt (che abbiamo caricato nella root al momento dell’installazione) in .htaccess.
E’ possibile che dopo aver fatto quest’operazione non abbiate più la possibilità di gestirlo via ftp. Di solito è comunque possibile editarlo o cancellarlo dal pannello di controllo fornito dal mantainer

N.B.: Essenziale per il funzionamento della Seo di Mambo è che abbiate i permessi per usare il file .htaccess, e che il web server sia Apache.

Componenti SEF

Con il sistema di riscrittura degli url si potrebbero ottenere risultati migliori rispetto a quelli dell’opzione SEF, ad esempio includendo il titolo della pagina o delle parole chiave nell’indirizzo. Questo sistema è adottato nativamente e con successo da altre piattaforme come wordpress. In realtà per Mambo esistono vari componenti aggiuntivi che mirano a questo scopo, come Xaneon Extensions e Sef404. Tuttavia, con riferimento alle versioni della prima metà del 2005, non mi sento di spendere parole positive a loro favore in quanto, dai test fatti, non mi hanno convinto. In particolare ho riscontato dei problemi nei casi di duplicazione degli indirizzi. Oggi sembra che gli sviluppatori li abbiano del tutto abbandonati.
Invece ho letto molti pareri positivi sull’uso di Sef Advance, che però è a pagamento. Sennonché il padre del componente è passato a Joomla!, terminando lo sviluppo per Mambo.

Quindi nell’attesa di novità (segnala) non ci resta che accontentarci dell’opzione SEF.

Aggiornamento del 10/1/2005
Stiamo testando un componente per l'url rewring denominato remo_sef
Articolo tratto da miniDesign.it
Ultimo aggiornamento ( 27 Gen, 2006 at 11:30 AM )
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